detrazione 36% costruzione box

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7 Anni 6 Mesi fa #222 da boscolo.giancarlo
Buongiorno a tutti.

Chiedo aiuto in questo forum poiché non riesco ad avere risposte chiare dall’Agenzia delle entrate. Mi sono già rivolta all’agenzia provinciale della mia città, ma le risposte sono state un po’ vaghe e sono stata invitata ad inviare una mail direttamente al sito dell’Agenzia, cosa impossibile da fare poiché sempre inutilizzabile.

L’argomento in questione riguarda la detrazione del 36% su ristrutturazioni, in particolare costruzione di box auto con pertinenza all’abitazione principale.

Ecco il caso concreto:

ho acquistato un appartamento (prima casa) in costruzione con box di pertinenza all’abitazione.

Mi è stato detto dall’impresa costruttrice di informarmi sulla possibilità di detrazione del 36%, prevista anche nel caso in cui avvenga l’acquisto di un immobile di nuova costruzione, delle spese di realizzazione del box che risulti pertinente all’abitazione.

Questa agevolazione è valida (da finanziaria 2010) se il pagamento e le fatture sono effettuate entro il 31.12.2012 e dalla normativa + circolari varie si deduce che se si ha già un contratto preliminare di vendita REGISTRATO si può usufruire del beneficio fiscale.

Unendo le ricerche su internet e le “vaghe” risposte dell’Agenzia delle Entrate, sono riuscita a dedurre che il mio caso rientra nella possibilità di detrazione.

Quello che però vorrei capire è cosa OPERATIVAMENTE devo fare a questo punto.

Io ho già il preliminare di vendita registrato, ho già versato una caparra confirmatoria….a breve, ad avanzamento lavori dovrò versare la prima rata. I miei quesiti sono i seguenti:



nella prima fattura relativa a questa prima rata il costruttore può già indicare il “costo di realizzazione” del box ed io effettuare il bonifico bancario specifico previsto per le detrazioni del 36% oppure devo aspettare? In questo modo potrei già usufruire dell’agevolazione fiscale nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno.
Quali sono gli elementi che il costruttore deve indicare nella fattura perché sia tutto in regola?
So che con le modifiche introdotte dal decreto “sviluppo” non è più necessario dare comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara dell’Agenzia dell’entrate ed è stato introdotto l’obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile….quindi significa che nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno, anche se l’immobile è in fase di costruzione, bisogna indicare i dati di cui sopra?





Se qualcuno competente può aiutarmi a chiarire questi dubbi….





Circolare di riferimento dell’Agenzia delle entrate: n. 24/E del 10.06.2004 – 1.2



Grazie a tutti :S

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  • admin
7 Anni 6 Mesi fa #228 da admin
Risposta da admin al topic detrazione 36% costruzione box
Box di nuova costruzione
come avere la detrazione del 36%
di Antonella Donati

Comprare un box e risparmiare, almeno un po', sulle tasse. Un'opportunità sicuramente conveniente considerando che anche in questo caso è possibile risparmiare il 36% sul costo di realizzazione grazie alla detrazione dalle imposte per ristrutturazione. L'agevolazione, prorogata fino al 31 dicembre 2012, si applica anche alla costruzione di posti auto condominiali.


A chi spetta la detrazione - In base alla legge 449 del 1997, dunque, la detrazione del 36% prevista per le ristrutturazioni edilizie spetta anche per gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse e posti auto di pertinenza di un'abitazione, sia che si tratti di prima che di seconda casa, e anche se si possiede già un altro box o un posto auto. Trattandosi di agevolazione per la costruzione di un nuovo box, la detrazione è riconosciuta solo se si acquista dal costruttore che ha realizzato il box, non quindi da un privato che lo rivende anche se non lo ha mai utilizzato. La detrazione, peraltro, spetta anche nel caso che si acquisti contemporaneamente abitazione e box. Agevolazione anche se si tratta di un immobile ancora in corso di costruzione.

La dichiarazione del costruttore - L'importo detraibile, però, non è pari a quello pagato ma solo al costo di costruzione "certificato" dal costruttore che per questo deve rilasciare un'apposita dichiarazione senza la quale la detrazione non è possibile. La dichiarazione dei costi è necessaria anche nel caso in cui per il box venga emessa una fattura a parte, dato che la detrazione non è riconosciuta sul totale della fattura ma solo sulle spese "vive" necessarie per realizzare la struttura.

Il pagamento con bonifico - In ogni caso è sempre necessario pagare il box con un bonifico, poichè questa è una condizione indispensabile per aver diritto alla detrazione. Non è necessario, però, che l'importo del bonifico corrisponda al costo di costruzione, è sufficiente che sul bonifico siano riportati tutti i dati necessari compreso il riferimento alla legge sulle ristrutturazioni. Se si acquista la casa completa di box occorrerà avere a parte l'apposita dichiarazione dei costi. Se invece il box si acquista successivamente è obbligatorio che nel rogito venga precisato che si tratta di una pertinenza dell'abitazione principale: senza vincolo esplicito, infatti, non c'è diritto alla detrazione.

Acconti anche senza manodopera purchè riportata tutta nel saldo finale - La detrazione, inoltre, è ammessa anche se il box si paga con diversi bonifici di acconto o a stato di avanzamento lavori, anche se sulle fatture di acconto non è riportato il costo della manodopera. Come ha chiarito l'Agenzia delle entrate con la risoluzione 167/07, infatti, in questo caso il beneficio non si perde a patto che nella fattura finale a saldo sia riportato il costo relativo alla manodopera impiegata per l'intera esecuzione dei lavori, tenendo conto anche della manodopera impiegata da eventuali subappaltatori. Ovviamente per la detrazione in questo caso è obbligatorio aver registrato il preliminare di acquisto.

Preliminare sempre registrato per i pagamenti prima del rogito - Preliminare e registrazione necessari anche se si acquista il box pagando per intero la somma richiesta qualche giorno prima del rogito. Lo ha precisato l'Agenzia delle entrate nella risoluzione 38/08 spiegando che i contribuenti, in assenza di un preliminare di vendita regolarmente registrato non possano essere ammessi a beneficiare della detrazione per la parte di spesa relativa alla realizzazione dei box che è stata pagata prima del rogito, perchè al momento in cui sono stati effettuati i pagamenti con bonifico, non risultavano proprietari o promissari acquirenti del box. Unica eccezione il fatto che pagamento e rogito avvengano lo stesso giorno. In questo caso, infatti, si tratta di un semplice “sfasamento” orario tra l’emissione del bonifico e la stipula del rogito, il diritto allo sconto fiscale non è compromesso, come precisato con la risoluzione n7 del 13 gennaio scorso.

L'invio della comunicazione a Pescara - Infine non va dimenticato che anche per il box è necessario inviare la comunicazione a Pescara. In questo caso, però, poichè titolare della licenza di costruzione è il costruttore, chi acquista il box potrà inviare la comunicazione successivamente al rogito, ma comunque entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi a partire dalla quale si effettua la detrazione.
(15 gennaio 2011)

Fonte repubblica.it

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