MOTOVEICOLI

c.1) Motocarri

La somma da versare è in funzione della portata espressa in kg e della cilindrata, applicando le varie tariffe indicate nel Tariffario Regionale.

c.2) Motocicli e quadricicli non leggeri

ANTE 2007

I motocicli hanno una tassazione simile a quella delle autovetture, cioè annuale e proporzionale alla potenza effettiva del motore. Le tariffe dal 2004 fino al 2007 erano:

q fino a 11 kW, importo fisso di euro 22,00,

q oltre 11 kW, importo fisso di euro 22,00 + 1,00 a kW (euro 0,74 a CV).

Per esempio, un motoveicolo di 33 kW era soggetto a una tassa automobilistica di euro 55,00: (euro 22,00 + (euro 1,00 x kW 33) = euro 55,00).

La tassa automobilistica va versata nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa automobilistica pagata (così, ad esempio, si pagano ad agosto le tasse automobilistiche con scadenza a luglio).

Le stesse regole si applicano ai quadricicli, che sono equiparati ai motocicli (v. DM 5 aprile 1994), salvo i quadricicli leggeri, equiparati invece ai ciclomotori.

2007 – LA RIFORMA TRIBUTARIA

Anche il bollo per motocicli ha subito variazioni tariffarie ispirate a regole analoghe a quelle varate per le vetture. In particolare, pur non essendo stati previsti scatti tariffari per potenze più elevate, è stata riformulata la tariffa in maniera da privilegiare, anche qui, i motori che assicurano una maggiore efficienza energetica. Sono stati pertanto previsti importi unitari decrescenti man mano che il motore risulterà dotato di caratteristiche ambientali meno inquinanti, fino a stabilire importi uguali a quelli in vigore nel 2006, per le motorizzazioni più severe, con classe ambientale Euro 3 (attenzione! le classi ambientali per motocicli e autovetture non sono comparabili fra loro in quanto ciascuna classe risponde a regole e direttive europee diverse le une dalle altre).

In Regione Lombardia, a partire dal 01/01/2007, per i motocicli sono in vigore le tariffe previste dalla L. 286/2006.

esempio.

a. motociclo con potenza pari a kW 10, di classe ambientale Euro 0 (in quanto immatricolato nel 1996, e quindi senza nessuna indicazione sulla carta di circolazione circa il rispetto di direttive antinquinamento): paga l’importo fisso pari a € 26,00;

b. motociclo con potenza pari a 51 kW, rispetta la direttiva europea n. 2003/77 CE rif. 2002/51 CE fase B, e quindi appartiene alla classe ambientale Euro 3: paga € 63,99 (cifra ottenuta moltiplicando la tariffa unitaria di € 0,88 x 51 kW = 44,88, cui va aggiunto l’importo fisso di 19,11);

c. motociclo con potenza pari a 51 kW, rispetta la direttiva europea n. 97/24 CE cap. 5, e quindi appartiene alla classe ambientale Euro 1: paga € 89,30 (cifra ottenuta moltiplicando la tariffa unitaria di € 1,30 x 51 kW = 66,30, cui va aggiunto l’importo fisso di 23,00).

MOTOVEICOLI ULTRAVENTENNALI

I motoveicoli costruiti da almeno venti anni, ad uso privato destinati esclusivamente al trasporto di persone e non adibiti ad uso professionale, sono soggetti al pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione, in misura fissa (Euro 20,00), a partire dall’anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione, purché in regola con il bollino blu. Salvo prova contraria, si presume che l’anno di costruzione coincida con quello di prima immatricolazione in Italia o all’estero. Il pagamento deve essere effettuato prima dell’immissione del motoveicolo sulla pubblica strada. Qualora questi veicoli non siano utilizzati su strade aperte al traffico, non va effettuato alcun versamento, perché nulla è dovuto.