RIMORCHI

b.1) Rimorchi per trasporto cose trainati da autoveicoli per trasporto cose – TASSAZIONE DELLA MASSA RIMORCHIABILE

Per i rimorchi trasporto merci di peso complessivo superiore o uguale a 3,5 tonnellate, gli importi non sono più determinati sulla base della portata né sono più riferiti al singolo rimorchio ma sono determinati sommando all’importo stabilito per l’autocarro o il trattore quello commisurato alla massa rimorchiabile dell’autocarro/trattore stesso, qualora idoneo al traino. In linea generale, sono idonei al traino gli autoveicoli nella cui carta di circolazione sia presente il dato della massa rimorchiabile (punto O sulle nuove carte di circolazione). Non vanno tuttavia compresi in questa tipologia di calcolo della tassa automobilistica gli autoveicoli che, in base alla carta di circolazione, non sono idonei al traino per motivi tecnici o per motivi amministrativi (qualora dalla carta di circolazione risulti quindi annotato “sospensione al traino” o “il veicolo non è autorizzato al traino ai fini amministrativi”). Non assumono valore, ai fini della non imponibilità della massa rimorchiabile, altri documenti diversi dalla carta di circolazione (per es. dichiarazione di impegno, dichiarazione amministrativa di inibizione al traino rilasciata dal DTT, ecc.). Una volta determinata l’obbligazione tributaria sotto il profilo oggettivo (quali veicoli rientrano nel nuovo criterio di calcolo) si procede al calcolo della somma da versare considerando la massa complessiva, per gli autocarri, e il numero degli assi, per i trattori stradali, alla quale si aggiunge la tassa aggiuntiva massa rimorchiabile, nella misura prevista dal tariffario in vigore. Il calcolo delle tasse automobilistiche secondo questi nuovi criteri non riguarda i rimorchi destinati esclusivamente a servire gli autoveicoli di cui all’art. 54 Codice della strada non destinati al trasporto cose (autopompe, autoscavatrici, autoinnaffiatrici, ecc.). È quindi evidente che ai fini del calcolo della tassa automobilistica non si considera più il rimorchio trainato, più o meno grande, ma il rimorchio che l’autocarro/trattore è potenzialmente in grado di trainare. Non sono tenuti al pagamento della maggiorazione della tassa automobilistica regionale di proprietà, commisurata alla massa rimorchiabile, i veicoli eccezionali e i trasporti in condizioni di eccezionalità, che possono agganciare rimorchi esclusivamente a seguito di visita e prova da parte dei competenti uffici tecnici, qualora sulla relativa carta di circolazione non sia annotato l’agganciamento specifico. Non sono altresì tenuti al pagamento della maggiorazione in questione i veicoli sulla cui carta di circolazione risulti annotato l’agganciamento specifico a rimorchi adibiti ad uso speciale. Sono esenti inoltre gli autoveicoli, con annotazione di vincolo sulla carta di circolazione, atti esclusivamente al traino su strada di carrelli adibiti al trasporto di carri ferroviari.  

Modalità di tassazione autocarri trasporto merci e trattori stradali (dal 01/01/2004)

Tipologia veicoloSoggetti al pagamento del tributo aggiuntivoNON soggetti al pagamento del tributo aggiuntivoForma di pagamento
Autoveicoli trasporto cose di peso complessivo fino a 6 tonnellate(nessuno)tutti, a partire dal 01/01/2004 (solo in Lombardia)ANNUALE
Autoveicoli trasporto cose di peso complessivo superiore a 6 tonnellate ma inferiore a 12 tonnellategli autocarri che presentano sulla carta di circolazione il semplice dato massa rimorchiabile (punto O sulle carte di circolazione di tipo nuovo oppure la voce “rimorchiabile” sulle carte di circolazione di tipo vecchio)· gli autocarri privi sulla carta di circolazione della massa rimorchiabile · gli autocarri che presentano la massa rimorchiabile sulla carta di circolazione, ma riportano una specifica annotazione all’inibizione al traino per motivi tecnici ovvero amministrativi· gli autocarri sulla cui carta di circolazione risulta annotato l’agganciamento specifico a rimorchi adibiti ad uso speciale· gli autoveicoli con annotazione di vincolo sulla carta di circolazione, atti esclusivamente al traino su strada di carrelli adibiti al trasporto di carri ferroviari. ANNUALE se non tenuti al pagamento della maggiorazione QUADRIMESTRALE se tenuti al pagamento della maggiorazione
Autoveicoli trasporto cose di peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellategli autocarri che presentano sulla carta di circolazione il semplice dato massa rimorchiabile (la voce O sulle carte di circolazione di tipo nuovo oppure la voce “rimorchiabile” sulle carte di circolazione di tipo vecchio)· gli autocarri privi sulla carta di circolazione della massa rimorchiabile · gli autocarri che presentano la massa rimorchiabile sulla carta di circolazione, ma riportano una specifica annotazione all’inibizione al traino per motivi tecnici ovvero amministrativi QUADRIMESTRALE
Autoveicoli trasporto cose classificati come mezzi d’operai mezzi d’opera che, in base alla carta di circolazione, sono dotati di gancio di traino (agganciamento specifico: sulla carta di circolazione dell’autocarro è riportata la targa del rimorchio trainato)i mezzi d’opera che, in base alla carta di circolazione, non sono dotati di gancio di trainoQUADRIMESTRALE
Trattori stradalitrattori stradali adibiti al traino esclusivo di rimorchi specialitrattori stradali adibiti al traino esclusivo di rimorchi speciali soggetti alla tassa fissa (traino di carrelli ferroviari,ecc.); tale esclusività dovrà risultare dalla carta di circolazione QUADRIMESTRALE

I rimorchi di peso complessivo inferiore a 3,5 tonnellate (non più registrati al PRA) sono invece assoggettati al pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione, nella misura fissa di € 25,00 con periodicità gennaio – dicembre di ogni anno, da corrispondere prima dell’immissione del rimorchio sulla pubblica strada.

b.2) Rimorchi per trasporto persone

Per i rimorchi per trasporto persone di peso complessivo superiore o uguale a 3,5 tonnellate la somma da versare dipende dal numero dei posti. I rimorchi per trasporto persone di peso complessivo inferiore a 3,5 tonnellate (non più registrati al PRA) sono invece assoggettati al pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione, nella misura fissa di € 25,00 con periodicità gennaio – dicembre di ogni anno, da corrispondere prima dell’immissione del rimorchio sulla pubblica strada.

b.3) Rimorchi speciali

I rimorchi speciali sono soggetti a tassa fissa, il cui importo viene determinato da ogni singola regione: euro 25,00 in Lombardia. Per i rimorchi speciali di peso complessivo inferiore a 3,5 tonnellate (non iscritti al PRA) è dovuta la tassa automobilistica regionale di circolazione, in caso di immissione del rimorchio sulla pubblica strada, nella misura fissa di Euro 25,00 con periodicità gennaio – dicembre. Per i rimorchi speciali di peso complessivo superiore o uguale a 3,5 tonnellate (iscritti al PRA) è dovuta invece in ogni caso la tassa automobilistica regionale di proprietà, sempre nella misura fissa di Euro 25,00 con periodicità gennaio – dicembre.