Autoveicoli (autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo, autocarri, autobus, autoveicoli a uso speciale, autoveicoli per trasporto specifico)

Per le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo immatricolati fino al 31/12/2003 o anche successivamente se provenienti da altre regioni, vi sono possibili due serie di scadenze, riferite a esemplari “di fascia bassa” e “di fascia alta”. La “fascia bassa”, comprendente i veicoli immatricolati prima del 1° gennaio 1998 con potenza fiscale fino a 9 CV fiscali e quelli immatricolati dal 1° gennaio 1998 con potenza effettiva del motore fino a 35 kW, ha due possibili scadenze:

gennaio (periodo di copertura Febbraio – Gennaio dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di febbraio salvo proroghe),

luglio (periodo di copertura Agosto – Luglio dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di agosto salvo proroghe). La “fascia alta”, comprendente i veicoli immatricolati prima del 1° gennaio 1998 con potenza fiscale oltre 9 CV fiscali e quelli immatricolati dal 1° gennaio 1998 con potenza effettiva del motore oltre 35 kW, ha tre possibili scadenze:

aprile (periodo di copertura Maggio – Aprile dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di maggio salvo proroghe),

agosto (periodo di copertura Settembre – Agosto dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di settembre salvo proroghe), dicembre (periodo di copertura Gennaio – Dicembre; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di gennaio salvo proroghe).

Per gli autocarri, gli autobus e gli autoveicoli ad uso speciale/specifico, immatricolati fino al 31/12/2003, le scadenze sono:

gennaio,

maggio,

settembre.

Il pagamento può coprire quattro, otto o dodici mesi, a scelta dell’interessato.

 

Per tutti i veicoli immatricolati dal 01/01/2004 la scadenza è sempre quella del mese antecedente al mese di prima immatricolazione (ad esempio: autovettura immatricolata nel mese di novembre, avrà sempre periodicità Novembre – Ottobre dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di novembre salvo proroghe). Qualora sia previsto il pagamento quadrimestrale, le scadenze dei vari quadrimestri vengono calcolate sempre a partire dal mese di immatricolazione del veicolo (ad esempio: autocarro di peso complessivo superiore a 12 T, immatricolato nel mese di aprile, avrà le periodicità Aprile – Luglio, Agosto – Novembre, Dicembre - Marzo).

 Motoveicoli (vedi anche i veicoli ultraventennali)

I motoveicoli immatricolati fino al 31/12/2003 avevano due possibili scadenze: gennaio (periodo di copertura Febbraio – Gennaio dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di febbraio salvo proroghe), luglio(periodo di copertura Agosto – Luglio dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di febbraio salvo proroghe).

I motoveicoli immatricolati dal 01/01/2004 avranno come scadenza il mese precedente a quello dell’immatricolazione (ad esempio: motociclo immatricolata nel mese di luglio, avrà sempre periodicità Luglio – Giugno dell’anno successivo; il rinnovo del pagamento deve essere effettuato entro il mese di luglio salvo proroghe)

Veicoli per i quali è previsto il pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione (ciclomotori, quadricicli leggeri, rimorchi speciali, ecc.)

I veicoli per i quali p previsto il pagamento della tassa di circolazione sono soggetti a una scadenza solo quando circolano su strade aperte al traffico. Qualora nell’anno solare questi veicoli siano utilizzati per la prima volta dell’anno successivamente al 31 gennaio, è sufficiente provvedere al versamento prima di circolare e non è prevista alcuna penalità (tecnicamente, infatti, non si tratta di un pagamento ritardato). Il periodo di copertura del versamento sarà sempre Gennaio – Dicembre. Qualora questi veicoli non siano utilizzati su strade aperte al traffico, non va effettuato alcun versamento, perché nulla è dovuto.

Targhe prova

Salvo proroghe concesse dalle regioni, i titolari di targa prova devono pagare la tassa automobilistica entro il 31 gennaio di ogni anno, per un periodo che arriva fino al 31 dicembre successivo.